martedì 12 aprile 2016

Chi è più umano?



Quanti di noi hanno avuto la fortuna di condividere la propria vita con un pelosetto a 4 zampe?
Chi non ha mai posseduto un cane, non può capire quanto amore si instauri tra cucciolo e padrone.
All'inizio sono buffi e i disastri che combinano non sono quantificabili, poi la maturità porta ad un evoluzione del rapporto e talvolta ci sentiamo capiti solo da loro.
Quante volte piegando la testa per farsi grattare meglio, abbiamo cercato di capire a cosa stavano pensando, o quando eravamo giù abbiamo cercato il loro conforto sentendoci capiti senza dire una parola.
Quante volte abbiamo pensato che quello era amore, come quello per uno di famiglia e la loro morte ci distrugge e ci lascia impotenti davanti ai meravigliosi ricordi.
C'è un libro, da cui poi è stato tratto il film "Io&Marley", che non smetterei mai di leggere, che dice che al tuo fedele compagno, non interessa se se ricco, povero o altro... A lui basta il tuo amore e la tua fiducia e resterà con te per sempre.
Non immagino la mia vita senza Alister, perché lui c'è e sarà per sempre nel mio cuore.
Dedico questo brano di "Io&Marley" a chi ha perso il suo cane.

mercoledì 17 febbraio 2016

Gatto day.

Avevo un gatto. Era nero e un po' bianco e lo chiamai Federico.
Lo chiamavo e lui faceva miao, lo insultavo e lui faceva miao, lo buttavo giù dalla poltrona e continuava a fare miao.
Lo amavo, e lui faceva le fusa solo per poter avere le crocchette al pollo, le sue preferite.
Poi, non ho più amato così un gatto, perché non ho più trovato un gatto che mi facesse miao.
Ciao Federico, sarai per sempre nel mio cuore, non solo oggi, nella giornata del gatto.

venerdì 15 gennaio 2016

Quello che sono.

Vedo continuamente finzione, atteggiamenti poco veritieri, cose dette a metà, occhi che non mi guardano.
Vedo persone annullarsi per l'altro, nascondersi dietro qualcosa, non credere in se e dimostrare di avere poco da dire e niente da dimostrare. 
Vedo persone che non si danno coraggio, che guardano bicchieri sempre mezzi vuoti, che cercano approvazione e sostegno negli altri.
E poi mi guardo, e so quello che sono.
Ottimista: sempre.
Io non mollo, mai.
Questo è quello che sono, quello che voglio essere.


lunedì 11 gennaio 2016

Bowie.


E poi i ricordi che si mescolano, a canzoni ascoltate, ad attimi di vita, a sensazioni.
La musica non sarà più la stessa dopo David Bowie, questo è certo.


venerdì 27 novembre 2015

The Black Friday.

Per anni siamo stati precursori di mode, stili, arti... 
Ora semplicemente seguiamo tradizioni di paesi che nemmeno conosciamo, per sentirci meno fuori dal mondo.
Il venerdì nero negli Stati Uniti, determina grandissimi sconti post-Festa del Ringraziamento. Da noi, una brutta imitazione di questa usanza.
Troviamo negozi che promuovono il Black Friday con promo al -10%, su Amazon.it le offerte sono di poco conto, sconti irrisori e prodotti che manco un accumulatore seriale si sognerebbe di acquistare.
Insomma, ci proviamo a seguire l'onda, ma facciamo una gran fatica.
Zero appeal e poche idee, praticamente la solita storia.

sabato 21 novembre 2015

Noi gente di montagna.

Il nostro bel paese è talmente variegato, che ce n'è per tutti i gusti.
Mare, pianura, collina, valli, montagne meravigliose.
Io vivo in un territorio povero di risorse, ma ricco di luoghi incantati e di persone forti e resistenti agli inverni più rigidi. 
Vivo in un territorio in cui puoi fare di tutto e trovare sempre scorci magnifici.
Vivo in un territorio difficile da raggiungere, perché lo stato su di noi non investe, non ci crede. Le strade sono un colabrodo e quando nevica, non sempre troviamo le forze economiche per pulirle tutte. I treni sono spesso in ritardo e ora, come se non bastasse, vogliono tagliare i collegamenti diretti per allungare i tempi di percorrenza e dissuadere gli utenti a muoversi con quelli.
Vivere in montagna è faticoso: quando piove, piove troppo e i fiumi e i piccoli canali si riempiono e tracimano, quando nevica, nevica parecchio e con la pala in mano, ci si fa strada per continuare con la vita di tutti i giorni, più o meno come a Roma, no?!
Vivere in montagna, dove la densità popolativa è molto bassa, esclude tante possibilità, ma ci rende più intraprendenti, siamo gente che si fa da se.
Non abbiamo bisogno di molto, non ci interessa essere definiti polentoni, non ci sentiamo giudicati chi non ci capisce.
Se succede qualcosa ci sappiamo aiutare, e abbiamo imparato a fare con il poco che riceviamo.
Vivere in montagna è duro, ma non mi sentirei protetta se non le avessi dietro alle spalle.
E non credete a quelli che vi dicono che siamo freddi, è evidente che non hanno mai condiviso con noi un buon bicchiere di vino, una fetta di pane e una di sopressa.

martedì 3 novembre 2015

La mia personalissima crociata contro le calze color carne.

Anni e anni di lotte per la parità dei sessi, e ancora vedo donne mortificarsi dentro collant color carne.
La domanda è solo una: perché?
Non potete davvero pensare di essere belle e simulare una gamba abbronzata fasciata all'interno di un nylon 40 denari che non dona neppure alle stangone con gambe chilometriche.
Se avete freddo, mettetevi i pantaloni, oppure giocatevi un colore (nero coprente sempre al top), una velata di seta, una fantasia sobria.. Ho detto sobria, e lo ripeto, che poi lo so che è un attimo che vi prenda male come con la nail-art. Altrimenti fate le fighe fino in fondo, e uscite senza calze.
Ma la calza spessa, o anche velata che simula il vostro incarnato, anche no. 
Si rischia l'effetto zia zitella coi polpacciotti e la sigaretta sempre nella mano destra.
Chiaro?
Quindi, anche voi dite no alle calze color carne!