venerdì 27 novembre 2015

The Black Friday.

Per anni siamo stati precursori di mode, stili, arti... 
Ora semplicemente seguiamo tradizioni di paesi che nemmeno conosciamo, per sentirci meno fuori dal mondo.
Il venerdì nero negli Stati Uniti, determina grandissimi sconti post-Festa del Ringraziamento. Da noi, una brutta imitazione di questa usanza.
Troviamo negozi che promuovono il Black Friday con promo al -10%, su Amazon.it le offerte sono di poco conto, sconti irrisori e prodotti che manco un accumulatore seriale si sognerebbe di acquistare.
Insomma, ci proviamo a seguire l'onda, ma facciamo una gran fatica.
Zero appeal e poche idee, praticamente la solita storia.

sabato 21 novembre 2015

Noi gente di montagna.

Il nostro bel paese è talmente variegato, che ce n'è per tutti i gusti.
Mare, pianura, collina, valli, montagne meravigliose.
Io vivo in un territorio povero di risorse, ma ricco di luoghi incantati e di persone forti e resistenti agli inverni più rigidi. 
Vivo in un territorio in cui puoi fare di tutto e trovare sempre scorci magnifici.
Vivo in un territorio difficile da raggiungere, perché lo stato su di noi non investe, non ci crede. Le strade sono un colabrodo e quando nevica, non sempre troviamo le forze economiche per pulirle tutte. I treni sono spesso in ritardo e ora, come se non bastasse, vogliono tagliare i collegamenti diretti per allungare i tempi di percorrenza e dissuadere gli utenti a muoversi con quelli.
Vivere in montagna è faticoso: quando piove, piove troppo e i fiumi e i piccoli canali si riempiono e tracimano, quando nevica, nevica parecchio e con la pala in mano, ci si fa strada per continuare con la vita di tutti i giorni, più o meno come a Roma, no?!
Vivere in montagna, dove la densità popolativa è molto bassa, esclude tante possibilità, ma ci rende più intraprendenti, siamo gente che si fa da se.
Non abbiamo bisogno di molto, non ci interessa essere definiti polentoni, non ci sentiamo giudicati chi non ci capisce.
Se succede qualcosa ci sappiamo aiutare, e abbiamo imparato a fare con il poco che riceviamo.
Vivere in montagna è duro, ma non mi sentirei protetta se non le avessi dietro alle spalle.
E non credete a quelli che vi dicono che siamo freddi, è evidente che non hanno mai condiviso con noi un buon bicchiere di vino, una fetta di pane e una di sopressa.

martedì 3 novembre 2015

La mia personalissima crociata contro le calze color carne.

Anni e anni di lotte per la parità dei sessi, e ancora vedo donne mortificarsi dentro collant color carne.
La domanda è solo una: perché?
Non potete davvero pensare di essere belle e simulare una gamba abbronzata fasciata all'interno di un nylon 40 denari che non dona neppure alle stangone con gambe chilometriche.
Se avete freddo, mettetevi i pantaloni, oppure giocatevi un colore (nero coprente sempre al top), una velata di seta, una fantasia sobria.. Ho detto sobria, e lo ripeto, che poi lo so che è un attimo che vi prenda male come con la nail-art. Altrimenti fate le fighe fino in fondo, e uscite senza calze.
Ma la calza spessa, o anche velata che simula il vostro incarnato, anche no. 
Si rischia l'effetto zia zitella coi polpacciotti e la sigaretta sempre nella mano destra.
Chiaro?
Quindi, anche voi dite no alle calze color carne!