sabato 31 maggio 2014

Arancini di Risi & Bisi.

Come recuperare del risotto con i piselli avanzato?
Semplicissimo, realizzando degli arancini tipici siciliani, con il risotto veneto per eccellenza.
La ricetta non è precisa, perché la quantità e qualità del riso avanzato, incidono molto sulle dosi... Su circa 350gr di riso cotto, ci vogliono circa 3 cucchiai di parmigiano grattugiato, 1 uovo, qualche cubetto di formaggio Fontina. Un uovo per la panatura e del pan grattato. Olio di semi per friggere.
Il procedimento è semplicissimo: lavorare con le mani il riso con l'uovo e il parmigiano, quando si sarà compattato, creare delle palline della forma di una piccola arancia. Quindi inserire un cubetto di Fontina al centro della polpetta, cercando di chiuderla bene. 
Infine, passare prima nell'uovo e poi nel pan grattato.
Friggere in olio profondo caldo, finché gli arancini saranno ben dorati, dunque scolateli in carta assorbente.
Serviteli caldi e buon appetito.

martedì 13 maggio 2014

Il mio plum-cake al cioccolato.

Ci sono delle tortine che fanno bene al cuore... Se fatte con amore.
Questa è una di quelle ricette facili facili, che sono perfette da colazione o per uno snack pomeridiano.. Che piace ai grandi, ma anche ai piccini.
Ecco gli ingredienti:
-3 uova;
-200 gr di zucchero;
-150 ml di latte;
-250 gr di farina;
-1 bustina di lievito per dolci;
-1 cucchiaio di cacao amaro in polvere;
-100 gr di burro.
Sbattete bene le uova con lo zucchero, finché quest'ultimo si sarà ben sciolto, quindi unitevi il latte.
A questo punto setacciate farina e lievito, e mixate il tutto.
Infine, aggiungete il burro a temperatura ambiente ed il cucchiaio di cacao.
Mescolate finché otterrete un composto sodo e liscio.
Versate tutto in uno stampo da plum-cake (se in silicone non serve ne imburrare, ne infarinare..).
Quindi mettete in forno, preriscaldato a 170 gradi, per circa 20 minuti.
Capirete che è cotto, quando infilando uno stecchìno, uscirà perfettamente asciutto e pulito.
Accompagnatelo con una tazza di latte tiepido, o con del the.

giovedì 8 maggio 2014

Io e Vasco.

Era il 2001, pochi giorni dopo l'attacco delle Torri Gemelle di New York ed io avevo 18 anni quando andai al mio primo live di Vasco Rossi a Padova.
La canzone d'esordio fu C'è chi dice no, io non la cantai, non la conoscevo... In realtà non ero una vera fans, accompagnavo gli altri.
Ma dopo quella sera, la mia vita non fu più la stessa, e le canzoni le conosco tutte.
Da allora ho visto una quindicina di concerti, ne ho visti due in una settimana, ho visto una Data 0 dove c'erano 7-8000 persone...ho cantato, ho bevuto, saltato, urlato, ho pianto, ho riso, ho vissuto, sono crollata, sono rinata, sono diventata grande, mi sono sposata, ho lottato, ci ho creduto: sempre, ho amato, qualche volta ho anche odiato...
Ma quello che Vasco mi ha dato, sopra ogni cosa, è una chiave di lettura diversa, sulla vita, su quello che accade. 
Non si deve aver paura di Vivere, qualunque cosa ti si presenti davanti, perché domani sarà sempre meglio...
E quando sei li, in mezzo agli altri, a cantare a squarciagola, anche tu ti senti parte di quel Siamo Solo Noi.. 
Questa è la tua forza: Grazie Vasco!

La Colomba che volò via.

Ho provato a cimentarmi in una ricetta difficile e lunga: la Colomba di Pasqua.
La ricetta non ve la ripropongo, la trovate tranquillamente su GialloZafferano.it , sotto Colomba Pasquale veloce...
Le dosi devono essere seguite alla lettera, ma vi do un consiglio in più sulle lievitazioni: lasciate gli impasti a lievitare più che potete e prima della cottura aspettate che anche all'interno dello stampo, aumenti di volume e infine cuocete come segnalato.
La mia variante contiene gocce di cioccolato al posto dei canditi e l'uvetta, il risultato più che soddisfacente e dolcissimo.
E amatela questa pasta lievitata, perché con un po' d'amore viene tutto meglio!