mercoledì 11 dicembre 2013

Ghirlanda di Natale.


Ed è arrivato il momento di preparare una ghirlanda per la porta d'ingresso degna del miglior natale.
Poche cose, alcune naturali e altre comprate..
Cosa serve:
-base per ghirlanda in polistirolo;
-pigne di varie dimensioni e formati;
-licheni;
-bacche rosse di varie dimensioni;
-colla a caldo;
-nastro per appendere.
Cominciate ad incollare le pigne in modo da creare un insieme coerente e piacevole.. A questo punto usate i licheni per coprire la struttura che dev'essere coperta, e infine infilate qua e le bacche.
Il risultato dev'essere semplice, ma d'effetto.

martedì 10 dicembre 2013

Natale Classic style.

E poi c'è quel natale fatto di pupazzetti di ceramica con le gote paffute e gli occhi chiusi.. Quel natale che sa di mamma e di coccole, e che si presenta più ricco di sentimenti che di denari..
Quel natale a cui mi ispiro, e che mi vive nel cuore, a cui non rinuncerei mai, e che mi fa tornar bambina.
Per me il natale sa di pane con la zucca, sa di cioccolato, Sa di coniglio della nonna, di regali con la carta da strappare..
Il mio natale è fatto di amore!

martedì 3 dicembre 2013

Arriva il Natale.

Ed è così che dopo tanto attendere, finalmente si riaccendono le luci sul periodo più bello e magico dell'anno.
Il Natale ci fa tornare bambini, e i bambini hanno speranze, sogni, desideri puri.
Io ho cominciato con l'albero..
La decorazione è un po' laboriosa avendo un abete sintetico di grandi dimensioni..
Il primo step, dunque, è quello di aprire per bene l'albero in modo tale da non vedere la struttura che lo compone, e naturalmente ricoprire la base, che solitamente è antiestetica benché funzionale. Io uso un sacco di juta riciclato.
Il secondo passo è quello di mettere le luci in modo tale da rendere l'effetto omogeneo, come se l'illuminazione fosse tutt'uno con i rami.
L'ultima fase è la più divertente: decorare a piacere...
Io uso una tecnica, cioè quella di partire in alto con una decorazione e cercare di creare una spirale girando tutto attorno all'abete. Così facendo, la decorazione verrà distanziata dalle altre uguali, ma darà un senso di riempimento.
L'effetto finale è quello che vedete, tutto giocato sui toni del bianco, con decorazioni acquistate e altre fatte da me..
Non mi resta che augurarvi Buon Natale.

mercoledì 27 novembre 2013

Domenica di Natale.

Ormai la data è tratta...
E ho scelto domenica come data X per l'allestimento natalizio di casa. E cosa c'e di più bello dell'albero di Natale?
Se avete voglia di seguirmi, posterò tutto on line..
Buona giornata.

martedì 26 novembre 2013

Kyka's vs. Canederli.

Ho cercato un'idea per il pranzo di Natale, e considerando il brodo un classicone... l'idea di abbinarci i canederli fatti in casa, mi è sembrata un'ottima alternativa.
Di ricette se ne trovano a bizzeffe on line, ce n'è persino una depositata all'accademia italiana della cucina... Questa proposta, è uguale alla tradizionale, ma le dosi non sono precisissime, su consiglio della mia nonna.
Cosa serve?
-3 panini raffermi (possibilmente con poca mollica);
-circa 200 gr di speck tagliato a cubettini sottili;
-2 uova;
-1/4 di latte;
-erba cipollina;
-cipolla;
-prezzemolo;
-sale e pepe;
-burro.
Cominciate tagliando la cipolla finemente, facendola brasare dolcemente in padella con il burro e unitevi lo speck da saltare velocemente.
Quindi, dopo aver tagliato il pane a cubetti piccoli, aggiungetevi cipolla e speck.
Da parte sbattete le uova con il latte, e inserite l'erba cipollina e il prezzemolo a piacere.
Mischiate la parte secca con quella liquida e cercate di creare un impasto solido e un po' appiccicoso.
Salate e pepate, se vi sembra ce ne sia bisogno.
A questo punto, create della palline, più o meno piccole.
Il mio consiglio è di lasciarli riposare in luogo fresco per un'oretta, per farli compattare.
La ricetta originale, permette anche l'utilizzo di qualche cucchiaio di farina, io invece, lo sconsiglio...
Ecco il risultato finale dei canederli cotti per 10 minuti circa,  nel brodo vegetale.


domenica 17 novembre 2013

Zenzy (Omino Biscottino).

Ho pensato: cosa può rendere il mio Albero di Natale più frizzante e simpatico?
Ed ecco che ho subito capito che la risposta era: l'Omino Biscottino, reso famoso grazie alla saga di Shrek...
Ma la versione che ho confezionato, è meno tradizionale e un po' più fashion, grazie agli adesivi color cristallo.
Cosa serve:
- panno color panna o bianco;
- ago e filo;
- cristalli;
- perline;
- colla a caldo;
- ovatta;
- cartamodelli.
Cominciate prendendo dei cartamodelli e applicateli sul panno che volete lavorare, quindi con degli spilli fermateli per poterlo tagliare, lasciando un piccolo bordo di qualche millimetro più grande.
Quando avrete le due parti, sovrapponetele e cominciate a cucire insieme i due pezzi.
Lasciate un buco, da dove a questo punto potrete inserire l'ovatta.
Chiudete tutte le cuciture e applicate un nastrino per potere poi appendere il vostro Zenzy.
Infine, decorate a piacere con la colla a caldo e i cristalli.
Questo il risultato finale...

Palline di Natale.

Altra variazione sul tema palline di Natale, da appendere al vostro albero o appoggiare qua e la per casa.
Cosa ci serve:
- pallina di polistirolo;
- cartoncino;
- taglierina a fiore;
- cordoncino di tessuto;
- spilli;
- perline.
Naturalmente bisogna pre-tagliare il cartoncino, quando avrete i pezzi, attaccateli sul supporto in polistirolo con gli spilli e sulla parte finale inserite una perlina.
Infine, ricordatevi di mettere un nastrino per poterlo appendere.
Ecco il risultato finale....

lunedì 4 novembre 2013

Quello che vorrei..

Vorrei che i bambini non si ammalassero mai, che l'amore bastasse a guarire le pene di ciascuno, che le persone parlassero a proposito..
Vorrei essere meno curiosa, più capace, più seria, più concreta..
Vorrei essere apprezzata, che fosse sempre Natale, che il natale fosse quello
Del cuore e non dei regali..
E vorrei poter trasformare la mia passione per il Natale, in una professione.. Vorrei creare decorazioni sfavillanti, lucciole da appendere all'albero, vorrei sentire sempre il profumo di pino e avere le mani sporche di resina..
Ah, quante cose vorrei......

domenica 3 novembre 2013

Ghirlanda d'autunno.

Questa è un'idea che si può far propria e declinare in mille modi... Quello che ci vuole è un po' di fantasia.
Io propongo una ghirlanda in stile autunnale, riprende i colori delle foglie che cadono e delle zucche di Halloween. 
Cosa serve?
Poche cose: 
- una base per ghirlanda in polistirolo;
- dei panni di feltro di vari colori, tagliati a cerchio (diametro a scelta, io li ho formati grazie ad un bicchiere);
- colla a caldo.
Il gioco è semplicissimo: può tranquillamente farlo un bambino, seguito da vicino da un adulto, solo per la colla a caldo che potrebbe scottare...
Basta mettere a sbalzo i cerchi di panno, e questo di seguito è il risultato.

venerdì 1 novembre 2013

Handmade.

Ecco la prima proposta di pallina natalizia con un gusto Shabby.
Decorata nei toni del bianco, con perline applicate.
Io la trovo chiccosa.
Cosa serve?
Una pallina in polistirolo, degli spilli con la punta decorata con le perline, dei fogli di cartoncino, una taglierina a forma di fiore, un pezzo di nastro.
Per prima cosa bisogna preparare tutti i fiorellini di cartoncino, dopodiché basterà applicarli a sbalzo con gli spilli sulla pallina.
Infine, sarà sufficiente montare un nastrino per poterlo appendere all'albero.. Ed ecco fatto.
Questo il risultato finale.

martedì 29 ottobre 2013

Kyka's vs. Kitchen.

E poi arriva il momento di cimentarsi con una ricetta di pasticceria seria.
Trovo la ricetta dei macarons, tipico dolce francese reso famoso da La Duree, e mi cimento.
La riuscita della cialdina di chiare d'uovo e farina di mandorle mi fa ben sperare... Unico problema, la crema al limone fa schifo!
Esteticamente sembrano proprio loro, ma il gusto è pessimo..
Ci riproveremo!

martedì 22 ottobre 2013

Shabby Chic.

Lo stile Shabby Chic impera ormai su ogni rivista e il design che lo contraddistingue si colora di bianco e dalle forme di gusto antico.
Io ho provato ad accostare il gusto contemporaneo, con un tocco Shabby, applicando la ghirlanda di velo da sposa fatta da me, sul mio portoncino d'ingresso.
Questo il risultato...
Sullo sfondo vedete una tela acquistata a Formentera, nel mercatino hippy, fatta da un artista locale.

sabato 19 ottobre 2013

Kyka's homemade.

Cominciamo dal dire che non ci vuole una gran manualità per fare piccoli progetti che potrebbero cambiare il volto di un oggetto insignificante.
Io ci ho provato con il velo da sposa e una base per ghirlanda in polistirolo.
Questo che vedete è il risultato.. Si può sicuramente migliorare, ma mi ritengo soddisfatta..
A presto con nuovi progetti dedicati anche al Natale ( lo ammetto: è il periodo che più amo...! ).

giovedì 17 ottobre 2013

Kyka's & Flower.

La mia casa è di stampo moderno, e non è sempre facile abbinare dei fiori al minimale.
Non solo le orchidee stanno bene in quel contesto.
Io adoro i fiori morbidi, quelli che diventano più belli man mano che appassiscono...
Ci ho provato con le peonie...
E ci ho riprovato con il fiore più bistrattato al mondo, il crisantemo...
A voi il giudizio.

mercoledì 16 ottobre 2013

Kartell.

La mia passione per l'interior design comincia quando scopro uno dei più rappresentativi oggetti design di sempre: la sedia in policarbonato trasparente Louis Ghost di Kartell, disegnata da quel genio di Philippe Starck.
Ovvio che l'abbia voluta in casa...
Rende la tavola più raffinata e leggera, e la trasparenza non inibisce la visione della parete a sassi restaurata, ma originale.

Kyka's vs. Kitchen.

Ho preparato una prelibatezza, con pochi ingredienti e una manciata di minuti: la Vellutata di porri e patate.
Ce ne sono decine di versioni, con o senza latte, con o senza burro.. Questa è quella che cucino a modo mio: perdonate se non risulterà seguire una ricetta precisa. Quel che importa è il gusto e gli equilibri.
Innanzi tutto, prendete 3 porri freschi e 4-5 patate grandi (le mie provengono direttamente dal mio orticello...) a pasta gialla. Puliteli e tagliate a rondelle i porri, e a tocchetti le patate.
Quindi mettete in una pentola abbastanza capiente un paio di cucchiai d'olio extra vergine di oliva e i porri, e a fuoco dolce, fateli appassire, aggiungendo di tanto in tanto qualche mestolo di brodo vegetale, preparato in precedenza.
A questo punto, quando il porro è ben appassito, aggiungere le patate tagliate in cubetti piccoli (così cuociono più in fretta).
Infine, versare sufficiente brodo, per coprire completamente le verdure.
Salare e pepare a piacere.
Quando le verdure saranno morbide (circa 20'-25'), tritate tutto finemente con un mixer da cucina.
Ecco il risultato impiattato con dei gamberetti sgusciati fatti saltare in padella.

Aggiungere a piacere un filo d'olio e una grattata di pepe.
Le alternative però, possono essere molteplici, aggiungendo del formaggio spalmabile, del grana o anche della pancetta saltata.
Buon appetito.

venerdì 11 ottobre 2013

Pilates.

Diffidate da quelli che vi dicono che questa è una ginnastica dolce... Se non sapete di avere dei muscoli addominali,  questa è la disciplina sportiva che ve li farà scoprire.
Allungare, baricentro, prima posizione pilates, cobra, rolling... Queste sono le parole magiche che torniranno il vostro fisico.
Io ve lo consiglio... Tanta respirazione e un po' di tempo per voi.

giovedì 10 ottobre 2013

Avvicinamento al Natale.

Dicono che questo sarà un Natale povero, con pochi regali "utili" e pochi sprechi.. Forse a tavola mangeremo di meno, e di conseguenza spenderemo meno in palestra per smaltire l'arrosto e il cotechino.
Vi consiglio di non dimenticarvi dei bambini, loro sono i principali riceventi dei nostri doni e meritano la giusta considerazione.
Per quanto riguarda gli allestimenti natalizi, vi darò qualche idea (anche low cost).
Vi ricordate il mio albero 2012? Tutto piume e bianco candido...
E quest'anno? Rielaborazione del concetto..
Seguitemi!

giovedì 5 settembre 2013

In questa notte fantastica...

E capita così, per caso, che una sera d'estate uno decida di prendere ed andare allo stadio... Non per vedere 20 ragazzotti che si sfidano correndo dietro ad un pallone, ma per ascoltare un concerto.
Il concerto è quello di Lorenzo Cherubini, detto Jovanotti... Non sai più come chiamarlo, ma sai che le premesse sono molto buone e l'aspettativa è altissima.
E così comincia il concerto, in quel di Padova, e quando meno te lo aspetti, comincia una vera e propria tormenta d'acqua...
Lui s'interrompe e pare proprio non si possa continuare.
Lo stadio ai svuota, molti bagnati, infreddoliti e delusi, se ne vanno.
Ma poi, dopo più di un'ora di stop, il concerto riprende, schermi e scaletta saltata, con le luci accese.
E ricomincia lo spettacolo... L'emozione.
È stata proprio una notte fantastica.

lunedì 2 settembre 2013

Tutto ciò che brilla... Ehm, vibra.

L'emancipazione è ufficialmente avvenuta.
Noi donne non ci nascondiamo più dietro a certi tabù e affrontiamo la nostra sessualità a testa alta.
Lo dimostra il continuo richiamo a letteratura "erotica" o programmi hot femminili...
Lo dimostrano le vendite di certi siti on line, che proponendo giochini erotici fanno il pienone di vendite.
Lo dimostrano le serate tra amiche con la presentazione di armamentari degni di Samantha di Sex & The city, fatte così, come 10-15 anni fa si mostravano pentole o prodotti plasticati.
Eccoci arrivati al punto: tra altri 10 anni, ci troveremo le credenze piene di ovetti vibranti o olii da massaggio?
Lo scopriremo solo vivendo...
Per ora, credo che ognuna di noi possa decidere come vivere la propria sessualità, senza inibizioni e senza costrizioni.

venerdì 19 luglio 2013

Un'estate da cantare.

Quest'estate consiglio a tutti di prendersi del tempo da dedicare a se
Stessi...
L'estate rallegra, alleggerisce, colora.
Seguite i vs. Cantanti preferiti nei vari tour in giro per l'Italia: ce n'è per tutti i gusti: dal Tour negli stadi di Jovanotti, in cui regala due ore e mezzo di vero ritmo, a quello di Vasco, breve ma intenso e rock come sempre. Negramaro a Sansiro e ieri sera i Depeche Mode, sono passati a Torino, invece i Muse... Questo week-end in provincia di Padova anche Antonello Venditti.
Insomma, anche se la crisi ci attanaglia, sconfiggiamola cantandoci su: siamo o non siamo il paese della pizza e mandolino?

venerdì 19 aprile 2013

Pre-elezioni Capo dello Stato.

Siamo Stanchi!
Questo è ciò che i nostri parlamentari dovrebbero tener presente...
-stanchi delle 1000 promesse;
-stanchi degli inciuci;
-stanchi di morire perché non abbiamo più lavoro;
-stanchi di non poter dare un futuro ai nostri figli;
-stanchi di sentire sempre le stesse cose alla tv;
-stanchi della politica egoista;
-stanchi di essere delusi da chi dovrebbe rappresentarci;
-stanchi delle lotte di partito;
-stanchi di essere abbandonati e lasciati soli;
-stanchi di veder le aziende fallire;
-stanchi di non valere più niente, agli occhi del mondo;
-stanchi di subire l'impostazione fiscale più alta di sempre;
-stanchi di dover pagare stipendi ai politici più alti d'Europa (e forse del mondo...);
-stanchi di vedere questa tarantella per eleggere il Capo dello Stato...

Insomma: Siamo Stanchi.

martedì 26 marzo 2013

Unghie P/E 2013.

Va di moda tutto, e naturalmente il contrario di tutto...
Ma intercettando diverse mani smaltate, ho capito che più di ogni altra cosa, dobbiamo puntate sull'effetto shock.
Quindi, procuratevi due smalti di colore diverso ma complementare, che si abbini e dia un effetto forte sull'unghia..
Io ho provato con uno smalto Pupa nero lucido e sempre di Pupa, il rosso lucido.
Quello che vedete in foto, è l'effetto finale.
Lo so che è già da un po' che si vede questo trend, ma sono convinta che quest'estate porteremo tutte le unghie così.

martedì 26 febbraio 2013

Siamo Italiani.

É nel post-elezione che si vede davvero come siamo.
Il giorno prima, tutti scontenti, tutti arrabbiati, tutti pronti a spaccare il mondo e a ripromettersi di cambiare le cose. Tutti legati a vecchi retaggi, che "o sei un comunista", o "voti il nano".
Ma oggi, cosa siamo?
Tra quelli pronti a scappare da un paese che ci sta crollando intorno, quelli che si sentono grandi imprenditori e poi fanno gli imbianchini, quelli che sperano di trovare un lavoro grazie ad un bravo commediante, che in realtà ci ha condotti a questo fallimento controllato, quelli che pensano a votare sempre il meno peggio e quelli che devono sempre dare la colpa agli altri.., ad oggi l'Italia è un paese ingovernabile, in cui un recupero dell'economia sembra sempre più un'utopia.
La politica della seconda repubblica ha fallito, e alla luce di questi risultato, siamo ancora lontani dalla terza.
L'esplosione del Movimento5Stelle dovrebbe incoraggiare, qualcuno finalmente crede nei giovani. Il problema è che ancora troppi si affidano agli ottuagenari.. Ed è così che pensate vada rilanciata la nostra economia, il nostro paese?
E i giovani candidati vengono ancora lasciati in panchina , nonostante i buoni auspici e il piglio da leader.
Vi do un consiglio, la prossima volta, prima di andare a votare, spegnete la tv ed accendete il cervello.
E smettetela di lamentarvi, li avete votati voi questi..

mercoledì 20 febbraio 2013

Sentire...

Arrivo tutti gli anni, a questo punto della stagione invernale, con parecchi kg. In più...
Potrei seguire la dieta di Sarinski, fatta di soia e nessun carboidrato, o quella del minestrone.. La Dukan?
No.. Ho deciso che devo ricominciare la mia dieta pre-matrimoniale, spalmando durante la settimana, acqua training in piscina (x2), camminate (x3), e ciaspole...
Insomma, compiuti i 30, il metabolismo rallenta tipo bradipo e strafogarsi della qualunque, non è un buon metodo.
Dunque, dieta sana e sport... E che Dio me la mandi buona!

martedì 29 gennaio 2013

Fans e dintorni.

Adoro leggere commenti strappacuore di ragazzine adolescenti che seguono questa o quel vip di turno.
Alcune decantano il proprio beniamino come scendesse direttamente dal cielo e i cuoricini si sprecano.
Poi ci sono i cinici e disincantati che li seguono solo per poterli insultare e maledire, dipingendoli come il male assoluto.
In tutto ciò, io consiglierei una sana via di mezzo...
La fortuna esiste, e qualcuno ne ha più di altri.
Agli invidiosi di carattere, invece, dico di evitare di seguire chi ci irrita o non interessa.. Non è obbligatorio parlar male degli altri.

giovedì 17 gennaio 2013

30.

Ed è così che per accettare il tempo che passa, noi donne ci raccontiamo storie di ogni tipo...
Quella che mi piace di più è quella che dice che i 30 anni sono i nuovi 18. L'età del cambiamento si è spostata 12 anni avanti?
È possibile. Un tempo a 18 anni una donna era matura x il mondo della scuola e del lavoro e pronta anche x uscire dalla famiglia, e crearne una propria. Al giorno d'oggi, forse, a 30 anni riesci a trovare un lavoro precario e a permetterti un mezzo affitto.
Nell'adolescenza non vedi l'ora di raggiungere la maggiore età, passati i 25 vorresti solo tornare indietro.
Io sono una di quelle, anche se sono soddisfatta del mio oggi... Ma vuoi mettere l'incoscienza di 10 anni fa? Nessuna preoccupazione, nessuna paura.
Allora è vero... 30 anni è un cambiamento, e io lo definirei La Vera Maturità.