Di ricette se ne trovano a bizzeffe on line, ce n'è persino una depositata all'accademia italiana della cucina... Questa proposta, è uguale alla tradizionale, ma le dosi non sono precisissime, su consiglio della mia nonna.
Cosa serve?
-3 panini raffermi (possibilmente con poca mollica);
-circa 200 gr di speck tagliato a cubettini sottili;
-2 uova;
-1/4 di latte;
-erba cipollina;
-cipolla;
-prezzemolo;
-sale e pepe;
-burro.
Cominciate tagliando la cipolla finemente, facendola brasare dolcemente in padella con il burro e unitevi lo speck da saltare velocemente.
Quindi, dopo aver tagliato il pane a cubetti piccoli, aggiungetevi cipolla e speck.
Da parte sbattete le uova con il latte, e inserite l'erba cipollina e il prezzemolo a piacere.
Mischiate la parte secca con quella liquida e cercate di creare un impasto solido e un po' appiccicoso.
Salate e pepate, se vi sembra ce ne sia bisogno.
A questo punto, create della palline, più o meno piccole.
La ricetta originale, permette anche l'utilizzo di qualche cucchiaio di farina, io invece, lo sconsiglio...
Ecco il risultato finale dei canederli cotti per 10 minuti circa, nel brodo vegetale.


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