sabato 8 settembre 2012

Cattiva, no, forse.

Io sono buona. Ma già che sia qui a dirvelo, significa che non è proprio così.
Diciamo che lo sono prevalentemente, ma quando divento cattiva, è la fine.
Mi fanno arrabbiare le persone false, non chiare, quelle che se la tirano per nulla, quelle che se la tirano con cognizione di causa, quelle che fingono di non essere interessate,ma che sotto sotto, quelle che maltrattano i bambini, quelle che gridano per nulla, quelle che si vestono male credendo di avere addosso la haute couture, quelle che spendono male i soldi, quelle che credono che il denaro sia tutto, quelle che ti fanno credere di essere in buona fede, ma cercano di mettertela in quel posto, quelle che solo loro sono brave, ma poi ne senti di ogni, quelle che ti sorridono e dietro ti pugnalerebbero, quelle che parlano sempre per gli altri, quelle che piangono la morte, quelle talmente credenti che poi? I comandamenti non li conoscono nemmeno, quelle che son convinte che i loro pargoli... Sono i più intelligenti, bravi ed educati, e mai e poi mai farebbero certe cose (ricordo che i riformatori strabordano), quelle che indossano calzini bianchi di spugna, quelle che non conoscono la parola deodorante, quelle coi capelli sporchi di lunedì, quelle col tatuaggio a rosa sulla tetta dx, quelle che non leggono mai...
Be', insomma, cattiva non direi.. Suscettibile?!

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